29 Gennaio 2025
Una conferenza stampa che, questa mattina, ha visto l'associazione Teramo Nostra fare il punto sulla situazione dei beni culturali della città. Al centro dell'attenzione i lavori che stanno interessando l'area del centralissimo teatro romano, tra i beni archeologici più importanti della città, che a detta dell'associazione teramana hanno visto l'esposizione di una cartellonistica non rispondente alla realtà. La stilettatata è diretta ad alcuni esponenti del passato e del presente dei lavori relativi al recupero del bene archeologico, a partire da Paola Di Felice, ex direttrice del museo Archeologico di Teramo, l'architetto Giampiero Castellucci, per finire con Vincenzo Torrieri, funzionario della Soprintendenza dei Beni Archeologici. La critica dell'associazione, che da trent'anni si è battuta per questo e per altri progetti relativi al recupero di beni della città, è rivolta alla Soprintendenza stessa, accusata di mistificare la realtà e di prendere in giro i cittadini teramani. Non solo teatro romano, perché l'associazione ha chiesto delucidazioni anche sui lavori che insistono sull'area di Largo Madonna delle Grazie, su Porta Madonna e sul futuro della chiesa di San Giuseppe.