29 Gennaio 2025
L'incontro che si è tenuto al Dipartimento di Sanità della Regione Abruzzo tra le organizzazioni sindacali e i rappresentanti del Servizio Risorse Umane ha segnato un momento cruciale per il settore sanitario regionale. È stato infatti approvato all'unanimità il piano di riparto dell'indennità di pronto soccorso per l'anno 2024. Il comparto sanità vedrà un incremento di risorse pari a 2.830.377 euro, con un aumento di 975.992 euro destinati al personale non medico e 2.132.370 euro per la dirigenza medica, con un incremento di 735.300 euro. Inoltre in questi giorni centinaia di operatori sanitari della ASL 1 Abruzzo stanno effettuando la domanda per l’attribuzione dei differenziali economici di progressione che consistono in aumenti salariali fino a circa 1200 euro l’anno. Difatti di recente si è raggiunto un accordo con la Direzione della ASL che prevede lo stanziamento di circa 1040000 che andranno a garantire aumenti retributivi a centinaia di lavoratori. Da evidenziare che tali risorse risultano essere fra le più corpose messe a disposizione in questi anni. Infine nel mese di marzo verrà erogata la produttività anno 2023 con i fondi residui Questo aumento di risorse rappresenta un importante riconoscimento per il personale che opera quotidianamente nei pronto soccorso, garantendo servizi essenziali per la tutela della salute dei cittadini. E' certo che queste risorse non riusciranno a compensare l’enorme perdita di potere di acquisto dovuto all’inflazione, ma sicuramente potranno dare una boccata di ossigeno alle tante famiglie monoreddito che faticano ad arrivare a fine mese. L'impegno e la dedizione di questi professionisti, spesso sottoposti a turni di lavoro intensi e stressanti, vengono finalmente riconosciuti attraverso un incremento salariale che vuole essere anche un incentivo a continuare a svolgere un ruolo fondamentale per la comunità. L'approvazione unanime del piano di riparto dell'indennità di pronto soccorso per il 2024 e l'aumento delle risorse disponibili consentirà di migliorare le condizioni di lavoro del personale sanitario e di garantire un servizio sempre più efficiente e di qualità per i cittadini. La Segreteria del sindacato Fials ha incontrato il direttore generale della ASL della provincia dell'Aquila, Ferdinando Romano, riguardo il rafforzamento del personale nelle varie strutture. La ASL aquilana fa sapere che sono in corso le procedure di stabilizzazione per 46 lavoratori appartenenti a vari profili del comparto, a questi andranno aggiunti 13 immissioni in ruolo di personale in comando ed inoltre sono in arrivo ulteriori 26 unità infermieristiche dalla mobilità esterna per il rafforzamento delle varie strutture. Un lavoro che vede impegnata la UOC del personale a pieno regime in maniera fattiva e professionale per rispondere alle esigenze aziendali. Infine fanno sapere che si continua a lavorare in maniera incessante per l’espletamento del mega concorso per 53 assistenti amministrativi. Il sindacato FIALS apre in questi giorni ad una serie di iniziative nei luoghi di lavoro dove oltre a trattare le materie di tipo contrattuale, organizzative, si darà voce ai lavoratori al fine di elaborare una piattaforma da discutere con le istituzioni a tutti i livelli finalizzata al miglioramento dei servizi ed alla maggior tutela dei lavoratori.