31 Marzo 2025
Oltre 50 cantine nello spazio consortile e più di 100 aziende presenti. Questi i numeri dell'Abruzzo al Vinitaly, in programma a Verona dal 6 al 9 aprile. Il Consorzio Tutela Vini d'Abruzzo parteciperà alla 57esima edizione con un ampio spazio espositivo nel cuore del Padiglione 12, dove si racconterà attraverso l'identità rinnovata del Modello Abruzzo, il progetto che ha ridisegnato la geografia vitivinicola regionale valorizzando le quattro sottozone provinciali e introducendo la menzione Superiore, destinata alle produzioni di più alta qualità. Il Consorzio rinnova inoltre il suo impegno per l'inclusività, prevedendo, in collaborazione con la fattoria didattica e sociale Rurabilandia, la presenza di personale diversamente abile alla mescita, in supporto ai sommelier. «Porteremo finalmente in esposizione l’ultimo tassello del nostro Modello Abruzzo che è l’IGT unica, entrata in produzione con la vendemmia 2024 e quindi presenteremo nell’edizione 2025 ma forse la novità più importante, è una partnership con Rurabilandia, iniziativa con la quale il Consorzio vuole dare anche un segno tangibile sul sociale». Così il presidente del Consorzio tutela vini d’Abruzzo, Alessandro Nicodemi. Tra i momenti più attesi della manifestazione, la masterclass dedicata al Cerasuolo d'Abruzzo, in programma martedì 8 aprile alle 12, guidata Filippo Bartolotta, assieme al presidente del Consorzio Alessandro Nicodemi. Vinitaly 2025 sarà, inoltre, l'occasione per annunciare un grande evento che unirà vino e cultura: Vinorum - Festival del Vino Abruzzese, in programma a L'Aquila dal 16 al 18 maggio. «Sarà un’edizione in cui metteremo in mostra quella che è la forza del nostro territorio quella che è la grande comunità dei nostri vini – ha detto l’assessore all’agricoltura Emanuele Imprudente - Un’edizione dove sarà protagonista il Cerasuolo con la masterclass esclusiva, un momento in cui verrà tracciata l’identità della nostra cultura vitivinicola che cresce di anno in anno. Sarà anche un’edizione inclusiva con la presenza della fattoria didattica Rurabilandia e i ragazzi alla mescita dei vini». Infine l’intervento sui dazi – in questo momento ha detto l’assessore Imprudente – la diplomazia è l’unica strada perseguibile: «Sono convinto che la diplomazia sia più forte di ogni altro tipo di iniziativa. In questo momento è l’unica risposta possibile mettendo al centro gli interessi del nostro Paese, un’azione intelligente su cui il Governo nazionale si sta muovendo e questa Regione ne condivide le azioni».