02 Aprile 2025
Promuovere una partecipazione equilibrata di donne e uomini al mercato del lavoro, parità di condizioni di condizioni lavorative e un migliore equilibrio tra vita professionale e vita privata, anche attraverso l'accesso ai servizi di assistenza all'infanzia e alle persone non autosufficienti. È quanto promette l’intervento di welfare aziendale, a sostegno di piccole, medie, grandi imprese e lavoratori autonomi, finanziato nell’ambito della programmazione FSE 2021 – 2027 con quattro milioni di euro. L’avviso è attivo sul sito di Regione Abruzzo dal prossimo 14 aprile e fino al 18 dicembre 2026. Fino al 18 dicembre 2026. «La Regione Abruzzo attraverso l’FSE sostiene le aziende che intendono fare del welfare un obiettivo di policy aziendale - ha spiegato l'assessore regionale con delega al lavoro, Tiziana Magnacca - per due ragioni: intanto perché è giusto, equo ed è un atteggiamento costituzionalmente orientato e soprattutto consente alle donne e non solo alle donne ma a tutti coloro che hanno un carico familiare di poter lavorare con maggiore disponibilità, con qualche flessibilità in più e in maniera più proficua. È una misura utile, perché attraverso l’utilizzo di queste risorse economiche le aziende possono non soltanto iniziare a fare i progetti di certificazione di genere che ricordo sono importanti anche per ottenere i finanziamenti bancari ma sono indispensabili per poter fare il bilancio di sostenibilità sociale, ormai richiesto obbligatoriamente per le società. Finanziamo queste misure con un importo che arriva a quattro milioni di euro per questa prima trance e le aziende che sono interessate a dare sostegno a lavoratrici e lavoratori con qualsiasi tipo di carico familiare, mi riferisco non solo ai bambini ma anche a genitori anziani, possono accedere dal 14 aprile presentando domanda online sul sito di Regione Abruzzo per poter essere finanziate per queste misure. Credo che sia una grande occasione, un’occasione da non perdere anche per poter aggiornare ammodernare innovare le nostre imprese e il sistema lavoro abruzzese».