31 Marzo 2025
Uil Abruzzo torna a gran voce contro il lavoro precario, con lo slogan «No ai lavoratori fantasma» la carovana della sigla sindacale arriva in Abruzzo, il 3 e 4 aprile, a Pescara, in piazza Madonnina sul Lungomare. «Saranno due giorni di confronto con i lavoratori e le varie associazioni anche del mondo del volontariato sul tema del precariato e di quella parte del mondo del lavoro che soffre di più: i cosiddetti lavoratori fantasma, cioè quelli che hanno un lavoro che non dà dignità, certezze e un contratto collettivo nazionale di lavoro riconosciuto, lavoratori che quindi non hanno la libertà di poter programmare la propria vita, non solo sotto l’aspetto lavorativo ma anche sotto l’aspetto familiare». Una condizione che riguarda tutte le categorie di lavoro – sostiene Michele Lombardo, segretario generale di Uil Abruzzo – il mercato del lavoro vive di una flessibilità non regolata. Il 3 e 4 aprile sarà dunque l’occasione per fare il punto sui numeri del fenomeno che interessa la nostra regione. «Ci sono dei settori maggiormente esposti, sui quali dobbiamo fare grande attenzione però il tema è complessivo, viviamo in un mercato del lavoro che è caratterizzato da una flessibilità non regolata». Un evento a cui prende parte anche il Premio Nazionale Paolo Borsellino. «Questo binomio tra Uil e Premio nazionale Paolo Borsellino pone una considerazione nuova rispetto ai ragazzi, rispetto alla formazione – ha dichiarato Graziano Fabrizi, referente del Premio - Non sapere, non conoscere non è più possibile e allora nell’attimo in cui dobbiamo preparare i nostri ragazzi anche a loro futuro è bene che siano consapevoli di tutti i rischi e della situazione in cui versa non soltanto il territorio nazionale ma anche la loro regione. Fare le cose per davvero significa trovare gli interpreti giusti che siano in grado di delineare una situazione chiara e precisa del territorio in cui i ragazzi si spera restino per migliorare le cose. Un po’ come diceva il dottor Borsellino: Palermo non mi piaceva per questo sono rimasto».